Dott.sa Stefania De Chiara

Medico Chirurgo
Perfezionata in Dietologia Clinica
Master II livello internazionale

Stadtgasse, via centrale, 43 39031 Bruneck/Brunico (Bz)
s.dechiara@lifekey.it

Dott. Massimo Vitarelli

Laureato in Medicina e Chirurgia Esperto in Fisiologia dell’Esercizio Fisico
Stadtgasse, via centrale, 43 39031 Bruneck/Brunico (Bz)
m.vitarelli@lifekey.it

Iniziamo dalle Basi: l’Alfabeto del Benessere

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Iniziamo dalle Basi: l’Alfabeto del Benessere

Quando si inizia qualsiasi nuovo percorso, si parte dalle basi. A scuola per imparare a leggere e scrivere, la prima cosa che ci insegnano sono le lettere dell’alfabeto.
Da questi presupposti nasce la mia idea di spiegare con parole semplici i termini che più di frequente si usano in ambito nutrizionale.
Questo è il primo di 21 articoli, tanti quante sono le lettere del nostro alfabeto.
Sarà un tour didattico che vi chiarirà molteplici dubbi e che vi consentirà di apprendere in modo piacevole tante curiosità!

Iniziamo dalla lettera A:

A, vitamina A (retinolo):

Vitamina liposolubile, contenuta sia in alimenti di origine animale, sotto forma di retinolo, che in alimenti di origine vegetale sotto forma di carotenoidi. Le fonti più ricche di vitamina A sono latte e derivati, uova, fegato, milza, burro, olio di fegato di merluzzo, pomodori, zucca, carote, melone, mango, patate dolci.
Interviene nei processi di differenziazione cellulare, nella sintesi proteica, nella formazione dello scheletro ed è essenziale per una visione ottimale. La sua carenza comporta corneificazione di cute e mucose, fragilità ossea ed alterazioni della visione. Si consiglia un’assunzione giornaliera per la popolazione adulta pari a 700μg/die.

Acacia:

Acacia o Robinia pseudoacacia è una pianta da cui si ricava il miele di acacia. E’ un prodotto liquido, di colore giallo paglierino con scarsa tendenza alla cristallizzazione a causa dell’alto contenuto di fruttosio, ha un elevato potere dolcificante ed un sapore dolce e leggero.

Acciuga:

Acciuga o alice è un pesce marino da non confondere con la sardina e da cui si distingue per la presenza di scaglie tenere che si distaccano facilmente. Se è fresca presenta lungo i fianchi delle bande argentee, ha inoltre un corpo snello ed allungato e la sua lunghezza media è circa 16 cm. Ha un elevato contenuto di omega tre e di selenio, indispensabile per il buon funzionamento tiroideo.

Aceto:

Liquido ottenuto dall’ossidazione del vino da parte di batteri (Acetobacter Aceti), inoltre può essere prodotto anche dal miele e dalla fermentazione di frutta, quali mele o pere!

Additivo:

Qualsiasi sostanza che viene aggiunta ad un alimento in una delle sue fasi di produzione, partendo dalla preparazione fino ad arrivare al trasporto. Ne esistono di differenti tipologie: conservanti, coloranti, emulsionanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità…

Agave:

Pianta a foglie carnose, molto longeva, da cui si estrae uno sciroppo, il succo d’agave utilizzato per dolcificare e da cui si ottiene per distillazione anche la Tequila.

Aglio:

Pianta proveniente dall’Asia, che viene utilizzata per insaporire numerose pietanze. Contiene allicina che ha funzioni antibatteriche, e l’allina che abbassa la pressione e stimola la diuresi.

Agretti:

Chiamati anche barba di frate, oltre ad essere utilizzata in cucina, erano utilizzati in passato per estrazione soda, da cui si poteva ricavare sapone e vetro.

Aguglia:

Assomiglia ad un’anguilla ed ha un becco terminale, rientra nella categoria del pesce azzurro ed è ricco di omega tre.

Albicocca:

Originaria della Cina, è stata portata in Italia dagli Arabi. I suoi semi sono utilizzati in pasticceria e sono chiamati mandorle amare, ma vanno usati con parsimonia dato che al loro interno contengono un potente veleno: l’acido cianidrico.

Alimento:

Tutto ciò che un organismo umano assume per la sua nutrizione.

Aloe:

Pianta carnosa che può essere alta fino ad un metro. Molto utile per curare ustioni e per cicatrizzare le ferite. Il suo succo è fortemente lassativo e non va mai usato puro, inoltre non va usato in allattamento dato che conferisce al latte un sapore amaro.

Amaranto:

Pseudo-cereale in forma di chicco, privo di glutine e ricco di calcio, magnesio e fosforo. E’una fonte di proteine vegetali e di fitosteroli che sono utili per abbassare il colesterolo.

Amido:

Composto contenuto nei carboidrati, costituito da tante unità di glucosio.

Amminoacido:

Elemento costitutivo delle proteine.. possiamo immaginare le proteine come una lunga collana di perle ed ogni perla corrisponde ad un singolo amminoacido.

Anacardio:

Seme oleoso che si ricava dal frutto (mela) della pianta Anacardium, ricco di proteine e di potassio.

Ananas:

Frutto esotico, ipocalorico, solo 40 kcal per 100 gr, che contiene al suo interno un enzima antiinfiammatorio: la bromelina . Inoltre il suo succo è possibile usarlo come mezzo di contrasto nella risonanza magnetica e dalle sue foglie si può ricavare il Pinatex, ovvero un nuovo tessuto vegetale che presenta caratteristiche simili alla pelle.

Anguria:

Appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, la stessa di zucca, zucchine e cetrioli. Proviene dall’antico Egitto ed è ricca di beta carotene e di licopene, potente antitumorale. Ha effetti lassativi e contiene dei salicilati naturali, che servono per produrre aspirina. Grazie al suo contenuto di arginina è utile per regolare la pressione e la disfunzione erettile.

Anice:

Chiamato anche cumino dolce, è un frutto che deriva da una pianta coltivata in Puglia ed in Sicilia. Oltre ad essere usato per insaporire dolcetti e caramelle, il suo olio essenziale è utile sia per combattere malattie dell’apparato respiratorio quali tosse e bronchite e anche per attenuare disturbi digestivi.

Avocado:

Nasce da un albero sempre verde, da poco coltivato anche in Italia, è ricco di grassi buoni omega tre, importanti per abbassare il colesterolo LDL, ovvero quello cattivo. Grazie al contenuto di vitamina A ed E è molto utile per rendere elastica la pelle e per il suo contenuto di acido folico è molto consigliato alle donne in gravidanza.

Anice stellato:

Proviene dalla Cina, molto apprezzato come aroma in cucina, ha eccellenti proprietà antibatteriche ed antivirali ed infatti, grazie alla sua presenza di acido shikimico è utilizzato per la formulazione di molti farmaci anti influenzali (oseltamivir fosfato).

Aringa:

Pesce azzurro, molto diffuso nel mar Mediterraneo, ad alto tenore di omega tre e di creatina, quindi molto consigliata per gli sportivi!

Asparagi:

Provengono dall’antica Mesopotamia, hanno un alto contenuto di acido urico e non sono indicati per chi soffre di gotta. Inoltre conferiscono alle urine un odore caratteristico grazie a due amminoacidi: asparagina ed acido aspartico, ed il tutto è indice di buona funzionalità renale.

Aspartame:

Dolcificante artificiale che deriva dall’unione di due amminoacidi, acido aspartico e fenilalanina. Dolcifica 200 volte in più dello zucchero e quindi ne servono piccolissime quantità.

Astice:

Crostaceo con proteine di alto valore biologico, ma fortemente allergizzante. E’ ricco di acido urico e di colesterolo quindi è sconsigliato a chi soffre di dislipidemie e di gotta.