Dott.sa Stefania De Chiara

Medico Chirurgo
Perfezionata in Dietologia Clinica
Master II livello internazionale

Stadtgasse, via centrale, 43 39031 Bruneck/Brunico (Bz)
s.dechiara@lifekey.it

Dott. Massimo Vitarelli

Laureato in Medicina e Chirurgia Esperto in Fisiologia dell’Esercizio Fisico
Stadtgasse, via centrale, 43 39031 Bruneck/Brunico (Bz)
m.vitarelli@lifekey.it

Cool down flow

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Cool down flow

Flusso di defaticamento improvvisato… Possiamo non aver bisogno di nulla: un semplice pavimento può essere il nostro miglior maestro, il più duro avversario e l’amico più fedele, il massaggiatore più bravo, un fisioterapista eccezionale ed un medico geniale… Non è una superficie ad essere dura ma noi che non siamo capaci di adattarci e di trasformare lo scomodo in comodo e benefico. (Re)imparare a percepire ciò di cui il corpo ha bisogno è importante. A seconda di ciò che proviamo dovremmo poter rispondere con un movimento opportuno. Questo ci da la possibilità non solo di migliorare la nostra efficienza motoria, ma anche di prevenire e risolvere disagi strutturali e psicologici. Più il corpo è libero da impedimenti, più i movimenti emergeranno naturalmente. Questa capacità non si può comprare, non si può vendere come un farmaco, perché, in potenza, è già di tutti. Bisogna attuare un processo di reminiscenza… Nella pratica come agire? Come quando si va a scuola si impara prima l’alfabeto, poi a comporre le parole, le frasi, i pensieri e, possibilmente, a ragionare… così per riappropriarsi del nostro corpo (e di noi stessi) sarà necessario studiare gli schemi motori base… Il problema è che non essendo dei bambini non condizionati, inizialmente lo sforzo maggiore diventerà disimparare ciò che non serve e ci impedisce di evolvere. Solo dopo si potrà aumentare la complessità dei gesti ed integrarli tra loro… Alla fine si perfezionerà la capacità di improvvisare, di autoregolarsi, di autoguarire… In assoluto questo non è un processo lineare ma ciclico: non si smette mai di esplorare, non si smette mai di imparare… anche quando si crede di sapere. Nel frattempo, però, ci si gode il viaggio… p.s. Un flusso di defaticamento dipende da cosa si è fatto prima, non è mai uguale se improvvisato… E’ differente da una precisa sequenza di posture di compenso, con cui può risultare semplicemente in sinergia. I movimenti presenti in questo video sono solo un esempio… non è fondamentale raggiungere un livello in particolare ma è molto utile comprendere i principi ed acquisire schemi motori base, indispensabili ad una mobilità fisiologica e necessari per “liberare” il corpo… Solo dopo aver costruito solide basi si potrà tracciare un percorso evolutivo a seconda del corpo che si possiede, delle naturali predisposizioni, di quanto impegno si vuole mettere, di ciò che piace o che potrebbe essere utile… Insomma, ad ognuno il suo 😉